Chi Siamo

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Maso Guez è un sogno, una speranza, un seme piantato nella nostra amata
terra nell’estate del 2014 quando tutto sembrava ancora un gioco. Maso
Guez è la volontà di poter vivere e far rivivere le tradizioni legate
all’allevamento, e alle sue arti, sui verdi pascoli e sui sentieri calpestati dai
nostri antenati. Maso Guez è una famiglia, composta da persone e dai nostri
animali, capre e caproni, galletti e galline… è impegno costante per ottenere
il meglio da questo reciproco scambio. Maso Guez è questo nostro piccolo
seme che con costanza e amore ogni giorno annaffiamo col nostro
entusiasmo pronti a vederlo germogliare e crescere.

Perché Maso Guez?
“Huer le Guez! / Senti le capre!” fin da piccoli abbiamo sentito la voce divertita dei nostri vecchi esclamare in slambrot, questa nostra lingua antica: “huer le guez, sluma le guez! / Ascolta le capre, guarda le capre!” Un sorriso contagiava tutti nel pensare a questi curiosi e dispettosi animali che abbiamo deciso di scegliere come compagni del nostro lavoro e delle nostre vite. Per rendere onore all’antica parlata dei nostri nonni, nella sua variante specifica di San Sebastiano, che è lo slambrot appunto, abbiamo deciso di ribattezzare così la nostra azienda agricola.

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La nostra terra

“Lassa pur che ‘l mondo el diga,
ma Bastian l’è en gran Bastian…”

C’è qualcosa di straordinario in questi nostri antichi villaggi, in queste terre alte che ancora sanno e trasmettono la forza e la fierezza degli antenati. In questi altopiani Cimbri incastonati in quella gemma dell’Alpe che è il nostro amato Trentino. Luoghi che parlano a chi li sa ascoltare, luoghi disposti a farsi scoprire da chi intenda realmente immergersi in essi in uno scambio d’emozioni autentico e sincero.

Antichi masi ancora lì, nonostante lo scorrere dei secoli, nonostante l’inesorabile e magnifico ciclo dei mesi e delle stagioni, dai gelidi e candidi inverni, ai pascoli in fiore, al profumo sublime dei foraggi essiccati…

San Sebastiano è ancora qui, alle falde del monte Cornetto, ultimo baluardo di antiche tradizioni, di un fuoco mai del tutto spento, della fiamma di un focolare da rivitalizzare ma a cui poter ancora attingere il calore e il ricordo delle antiche leggende dei padri.

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